GanedenBC30 Fact Sheet

Studio clinico

Bacillus coagulans ha migliorato in modo significativo dolore e gonfiore addominale in pazienti affetti da IBS (sindrome da colon irritabile)
Postgraduate Medicine, Vol. 121, numero 2, marzo 2009
Larysa Hun, MD, FAAP

Riassunto:

Background: i sintomi della sindrome del colon irritabile (IBS) possono avere un profondo impatto sulla salute emotiva e sulla qualità della vita e i trattamenti correnti sono a volte insoddisfacenti per pazienti che affrontano questa malattia che dura tutta la vita. I probiotici, che possono normalizzare la microflora gastrointestinale, possono alleviare i sintomi della IBS.

Obiettivo: questo studio controllato preliminare è stato condotto per valutare gli effetti del probiotico Bacillus coagulans GBI-30, 6086 sui sintomi della IBS.

Metodi: Questa è stata una sperimentazione clinica randomizzata, in doppio cieco, a gruppo parallelo, controllata da placebo che ha coinvolto 44 soggetti che hanno ricevuto o placebo o B coagulans GBI-30, 6086 una volta al giorno per 8 settimane. Le autovalutazioni della gravitè dei sintomi della IBS (dolore e gonfiore addominale) sono stati registrati ogni giorno per 8 settimane. Poiché i valori della baseline erano significativamente diversi tra i 2 gruppi dello studio, furono condotte analisi all’ interno del gruppo.

Risultati: i miglioramenti dei punteggi di dolore e gonfiore addominale alla baseline nel gruppo B coagulans GBI-30, 6086 furono statisticamente significativi per tutti e 7 i confronti settimanali (P < 0.01). Nel gruppo placebo, solo modifiche nel punteggio del dolore addominale alle settimane 6 e 8 raggiunsero significato statistico (P < 0.05). Non fu riportato alcun evento avverso o gravemente avverso durante le 8 settimane dello studio.

Conclusioni: dati preliminari suggeriscono che il probiotico brevettato B coagulans GBI-30, 6086 può essere una opzione sicura ed efficace per alleviare dolore e gonfiore addominale in pazienti con IBS. Sono necessarie grandi, estese sperimentazioni per verificare questi risultati.

Per leggere lo studio completo online, visitare Postgraduate Medicine